Nemi
Vi ho già presentato il lago Albano, uno dei miei posti preferiti intorno a Roma. In occasione dell’ultimo viaggio, ho scoperto che il suo fratellino, lago di Nemi, è ancora meglio!
I due laghi, collegati tra loro dalla via Francigena, sono di origine vulcanica e si trovano nel territorio dei Castelli Romani: sono entrambi balneabili e attirano parecchi turisti nei fine settimana, ma nei giorni feriali si trova generalmente posto nei b&b che sorgono lungo le loro sponde.
Sul lago Albano si affaccia, bellissima, Castelgandolfo, mentre il lago di Nemi è dominato da una parte da Nemi, dall’altra da Genzano di Roma. A Castelgandolfo non sono mai arrivata a piedi, limitandomi a correre intorno al lago Albano, in quanto la strada è molto trafficata; lo stesso si può dire per Genzano, mentre a Nemi si può salire dall’omonimo lago sia lungo un sentiero (circa 1 km per 180 m di dislivello), sia da una strada secondaria chiusa al grosso del traffico.
Nemi è a buon diritto nella lista dei borghi più belli d’Italia e vale la pena vederla tra maggio e giugno, in un tripudio di fiori e fragoline di bosco – prodotti tipici di questo paese. Il punto più panoramico è il Belvedere: per trovarlo, basta salire fino al punto più alto di Nemi. Da qui si diparte un altro sentiero, ben tenuto e corribile, che attraversa il bosco e si ricongiunge con la via Francigena.
Intorno al lago di Nemi vive una famiglia di cinghialotti più o meno addomesticati: in presenza di umani non si scompongono e non si mostrano aggressivi. Il proprietario del mio b&b mi ha raccontato che nei fine settimana stanno fissi in spiaggia, coccolati e nutriti dai turisti.

